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Consigli di lettura sul mondo del Graphic Design

Essere appassionati di graphic design non basta per diventare un professionista. Fondamentale è tenere sempre la mente allenata e gli occhi ben stimolati andando a vedere delle mostre d’arte, luoghi di culturali ed eventi dedicati. Ma oltre a fare tutto questo, è anche molto importante lo studio.

Molti dei designers che conosciamo hanno infatti realizzato dei libri per poter comunicare la propria professione a tutti gli appassionati.  

Studiare, conoscere e confrontare diversi punti di vista ti permetteranno di capire qual’è il percorso più giusto per te e ti aiuteranno a definire la tua identità. 

Ecco perché abbiamo raccolto per te, alcuni dei migliori libri sull’argomento.

Ci auguriamo che possano essere d’ispirazione. 

 

UX Writing. Micro testi, macro impatto. Come parole ed emozioni guidano gli utenti nella navigazione – Serena Giust 

 

C’è una nuova disciplina in ambito user experience che unisce la sensibilità e creatività del copywriting con i principi e i processi del design. UX writing significa progettare parole, creare micro testi che guidano nella navigazione all’interno di siti internet e applicazioni. Testi che aiutano a compiere azioni nella maniera più semplice ed efficace possibile.

 

Architettura della comunicazione. Progettare i nuovi ecosistemi dell’informazione – Federico Badaloni 

 

La rete, l’immenso sistema nervoso della nostra realtà, può aiutarci a comunicare, comprendere, trasformare e creare. Grazie a essa oggi siamo in grado di protenderci verso un orizzonte di risposte possibili vasto come mai è accaduto prima.

 

Architettura dell’informazione. Guida alla trovabilità, dagli oggetti quotidiani al web – Luca Rosati 

 

Avete mai sperimentato la frustrazione che deriva dall’incapacità di trovare quello che state cercando? Vi siete sentiti disorientati tra gli scaffali di un nuovo ipermercato, o tra le pagine di un sito web? Se la risposta è sì, allora questo libro fa per voi, perché qui si discute di come mettere ordine per trovare cose, artefatti – fisici o digitali – e informazioni.

 

Gli strumenti della grafica: griglie e layout. Come strutturare un impaginato – Amy Graver e Ben Jura 

 

Progettare la griglia più adatta a un prodotto di comunicazione è una competenza fondamentale per ogni graphic designer. Il suo scopo è dare struttura, ordine ed equilibrio a un impaginato, aiutando il lettore a orientarsi al suo interno.

 

Brand identikit. Trasformare un marchio in una marca – Gaetano Grizzanti 

 

Brand Identikit è un vademecum culturale, tecnico e al tempo stesso pedagogico sull’identità di marca e d’impresa, che mette a disposizione del lettore tutto l’occorrente per capire cos’è il branding, cosa si intende per marca e marchio e come funziona la brand identity.

 

Sei proprio il mio typo. La vita segreta dei caratteri tipografici – Simon Garfield 

 

Pressoché sconosciute fino a vent’anni fa, grazie all’avvento della tecnologia informatica oggi le font sono a tutti gli effetti protagoniste del nostro quotidiano. Ma quali sono state le tappe che le hanno portate a uscire dalla ristretta cerchia di addetti ai lavori e di qualche sparuto appassionato? La risposta è in questo saggio di Simon Garfield. 

 

Usabilità. Individuare e risolvere i problemi – Steve Krug

 

 In questo attesissimo seguito di Don’t Make Me Think, Steve Krug descrive un approccio moderno ai test di usabilità, adottabile da tutti per siti web, applicazioni o altri prodotti. 

 

Don’t make me think. Un approccio di buon senso all’usabilità web e mobile – Steve Krug

 

Steve torna a riesaminare sotto una nuova prospettiva i principi che hanno reso “Don’t Make Me Think” un classico, arricchendolo con esempi aggiornati e un nuovo capitolo sulla usabilità mobile. Ed è sempre un libro leggero, riccamente illustrato e, soprattutto, divertente da leggere

 

La caffettiera del masochista. Il design degli oggetti quotidiani – Don Norman 

 

A chi non à mai capitato di spingere una porta invece di tirarla o di rinunciare a lavarsi le mani perché non riesce ad azionare il rubinetto? In questi casi la sensazione di incapacità personale è molto forte: eppure, sostiene Norman, la colpa non è dell’utente, bensì di chi ha progettato questi oggetti d’uso comune senza considerare le normali attività mentali la cui conoscenza è essenziale per la progettazione di un ambiente ben organizzato e rispondente alle esigenze della mente

 

Creare prodotti e servizi per catturare i clienti (Hooked) – Nir Eyal

 

Perché alcuni prodotti e servizi catturano l’attenzione del grande pubblico, mentre altri fanno flop? Che cos’hanno in più per coinvolgerci fino a creare nuove abitudini? Esiste un pattern di sfondo per spiegare il modo in cui le tecnologie ci “agganciano”? Nir Eyal risponde a queste domande (e a molte altre), spiegando il Modello Hook, un processo in quattro fasi incorporato nei prodotti di molte aziende di successo per incoraggiare sottilmente il coinvolgimento dei clienti e modificarne i comportamenti. 

 

IL TUO PROSSIMO PASSO 

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